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La prevenzione è la chiave per un futuro tranquillo

La Costituzione italiana tutela i lavoratori e le famiglie in caso di malattia e/o infortunio ed esistono molti servizi gratuiti a cui accedere in caso di necessità. Ma siamo davvero sicuri che questi sussidi siano sufficienti? 

Qualora dovessi averne bisogno, credi che riusciresti comunque a vivere dignitosamente? E a pagare il mutuo, l’affitto e le bollette senza contrarre debiti? Avresti tutta la disponibilità economica necessaria per visite mediche, controlli, assistenza e altro?

Il solo Servizio Sanitario Nazionale (SSN) spesso non è sufficiente, purtroppo, ma esistono delle soluzioni di prevenzione privata che servono esclusivamente a proteggere il tuo futuro e quello dei tuoi cari.

Vediamo insieme con quali strumenti lo Stato italiano tutela i cittadini e quali sono le soluzioni alternative e complementari ad essi.

Assicurazioni per la tutela di lavoratori e famiglie 

Un banale incidente o una malattia grave possono cambiarci la vita radicalmente. Si tratta di un’eventualità che si spera non accada mai ma è un nostro dovere quello di difendere il nostro futuro e quello delle persone a noi vicine.

Le assicurazioni a tutela di lavoratori e famiglie si suddividono in due grandi gruppi: quello delle assicurazioni sociali obbligatorie e quello delle assicurazioni private. In questo approfondimento cercheremo di spiegarti in modo semplice come funzionano e cosa garantiscono.

SSN e assicurazioni sociali obbligatorie

Le assicurazioni sociali obbligatorie riguardano sia i lavoratori dipendenti sia i lavoratori autonomi e sono istituite con lo scopo di far fronte ad eventi come vecchiaia, invalidità, malattia, disoccupazione involontaria, infortunio e morte.

Nel sistema vigente, esistono due enti nazionali che fanno fronte a queste esigenze in modo differente: l’INPS e l’INAIL.

INPS e INAIL: come tutelano gli italiani?

Tutti i lavoratori (pubblici, privati e autonomi) che non hanno una propria cassa previdenziale obbligatoria devono essere iscritti all’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) che si occupa 

  • di liquidare le pensioni (di vecchiaia, di anzianità, di invalidità, di reversibilità, di inabilità, per il lavoro svolto all’estero, ecc.); 
  • delle prestazioni a sostegno del reddito (come l’indennità di disoccupazione, di malattia e di maternità, l’assegno al nucleo familiare e altre).

L’INAIL (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro), invece, garantisce ai lavoratori prestazioni sanitarie relative alle prime cure, prestazioni economiche e forniture di apparecchi e di protesi in caso di infortunio sul lavoro o di malattia professionale e per inabilità sia temporanea che permanente

Nel caso in cui non lo sapessi, ti sottolineiamo che, però, il lavoratore non è sempre tutelato durante il percorso casa-lavoro e questa si rivela essere una grave carenza. 

Se tu dovessi, ad esempio, fare un incidente in auto mentre vai o torni dalla sede lavorativa o se, prendendo i mezzi pubblici per andare in ufficio in una giornata piovosa, scivolassi rompendoti una gamba, potresti non essere coperto dall’INAIL. 

Questo inconveniente è accaduto a Marco, l’amico di un nostro cliente che ha subito un tamponamento in autostrada mentre andava al lavoro ma che, non avendo un’assicurazione privata, ha dovuto arrangiarsi economicamente durante la convalescenza che purtroppo è stata di quasi 2 mesi.

Le assicurazioni private: una tutela aggiuntiva

Le assicurazioni private sono dei contratti stipulati tra la società assicurativa e un soggetto privato, cioè una persona che proprio come te desidera avere delle garanzie in più. 

Tecnicamente, le parti firmanti si obbligano sulla base delle clausole di un contratto aleatorio e ciò significa che viene riferito a un danno o evento che non si è certi si verifichi (non tutti si ammalano nel corso della vita o subiscono un infortunio per fortuna) oppure, se si tratta di una polizza sulla vita, non si sa a priori quando sarà utilizzata.

La polizza assicurativa viene interamente pagata dal privato e il costo varia in base alle coperture di cui l’assicurato può beneficiare al verificarsi dell’evento, al numero di beneficiari e a molti altri fattori.

Infine, le polizze private relative alla persona vengono suddivise in polizza vita, polizza in caso di incidenti e polizza in caso di malattia.

Polizze assicurative private: benefici e vantaggi

I vantaggi derivanti dall’avere una polizza assicurativa privata non sono pochi. Si tratta di una garanzia complementare a quella obbligatoria che ti permette di usufruire di coperture molto più ampie in caso di necessità e di tutelare il tuo patrimonio.

Prima di tutto, c’è da dire che i destinatari delle assicurazioni possono essere uno o più beneficiari (in questo modo puoi inserire i membri della tua famiglia senza penalizzazioni) e che le polizze sono costruite sulla base delle esigenze del contraente, che deciderà le coperture e l’importo da pagare in base alla propria disponibilità economica e alle proprie abitudini.

Ti facciamo un esempio: qualche anno fa abbiamo assicurato Luca, appassionato delle due ruote, della velocità e della MotoGP. Purtroppo, ha avuto un incidente in moto mentre rientrava da un weekend al lago riportando una frattura scomposta biossea all’avambraccio sinistro e una frattura scomposta scafoide carpale al polso sinistro, che gli sono costate molti mesi di convalescenza.

Con la sua polizza infortuni ha ricevuto 42.000,00 € di liquidazione.

Inoltre, una polizza assicurativa privata ti può tutelare nel corso di tutta la vita (pensa, ad esempio, ad una polizza infortuni) ed è un plus rispetto al servizio nazionale garantito tramite INPS e INAIL. Potrebbe addirittura integrare quanto andresti a percepire dallo Stato in caso di malattia invalidante o di perdita di autosufficienza.

Infine, non sono da trascurare neanche i benefici in termini fiscali di cui si può godere sottoscrivendo alcune polizze assicurative: ti parlo, ad esempio, dell’esenzione dall’imposta di successione, dell’impignorabilità e dell’insequestrabilità.

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